Baita la Suche (1.816 m.)

D’innanzi alla maestosa catena del Monte Bianco, in una splendida balconata naturale dal Baita La Suche panorama mozzafiato, la Baita LA SUCHE collocata in un punto strategico su di una varante del famosissimo “Tour du Mont Blanc” a quota 1.816 metri offre molteplici servizi ai suoi graditi ospiti.

Ci trovate in località La Suche. Siamo raggiungibili in 50 min. a piedi con il sentiero n° 40 che parte dalla località Ermitage di Courmayeur. La facilità del percorso, interamente all’ombra di secolari larici e pini, consiglia la passeggiata anche alle famiglie con bambini.

Da Giugno a Settembre vi attendiamo con ristorante, dortoir, posto tappa escursionistico. Un rifugio accogliente ed unico per le sue caratteristiche, adatto a chi sta affrontando l'impegnativo percorso del giro del Monte Bianco, ma anche alle famiglie che vogliono affrontare una semplice escursione o a chi desidera pranzare in un posto fuori dal comune.

Chi desidera pernottare da noi potrà scegliere tra comode stanze doppie La Suche d'Inverno o triple con bagno privato oppure spaziose camerate per i gruppi più numerosi. Dalla nostra terrazza godrete di una vista privilegiata su tutta la catena del Monte Bianco, dall'Aiguille des Glaciers fino alle Creste di Rochefort e alle Grandes Jorasses.

Siamo su una variante del giro del Monte Bianco ed è possibile raggiungere il Col Sapin in circa 2h30 di cammino, il rifugio Bonatti in 4 ore e l’Arnouva in Val Ferret in circa 5 ore. Inoltre in 3 ore si può arrivare allo splendido lago di Licony dal quale si ammirano il Gran Paradiso e il Monte Rosa.

Il nostro rifugio utilizza esclusivamente pannelli solari e gas GPL per una gestione ecocompatibile con l'ambiente. Provvediamo inoltre alla raccolta differenziata dei rifiuti e utilizziamo il compostaggio per quelli organici.

Storia

Tra la seconda metà dell’800 e i primi anni del 900 la famiglia Croux edificò questo alpeggio estivo. I vari fratelli e cugini si divisero poi le baite utilizzandole per il pascolo fino agli anni 50-60 del secolo scorso. Tra i vari proprietari si ricordano 3 guide alpine:

  • Eliseo Croux, accompagnatore della signora Cameron sulle vette del Bianco e in varie spedizione extra Europee.
  • Evaristo Croux, che assieme a Eliseo per primo salì la Cresta Est delle Grandes Jorasses.
  • Ugo Croux, medaglia di bronzo al valore civile per aver salvato un alpinista francese nella Vallée Blanche.

Il nome “La Suche” probabilmente fa riferimento alla sua cronica mancanza d’acqua (la secca). Infatti già i nonni costruirono un acquedotto con tronchi scavati/intagliati a partire dal canalone della Tzeumetta, molto distante per i mezzi e le attrezzature dell’epoca.

Hotel Croux di Borghesio e c. Snc
Via Croux 8 11013 Courmayeur - tel. +39.348.8030035 / +39.347.4118883